Oropa è di Amador! I big stanno a guadare

Ci si aspettava grandi cose dell'arrivo in salita di Oropa, per ricordare Marco Pantani, del Giro d'Italia 2018 UVIS- Stagione 13, ma alla fine la montagna ha partorito il topolino. 

Ancora una volta è arrivata la fuga con Andrey Amador (Movistar) che ha regalato finalmente una vittoria alla Movistar battendo allo sprint davanti al Santuario Rui Costa (UAE Emirates) e Jan Bakelants (Ag2r La Mondiale), piazzato anche il giorno prima a Rapallo.

Tra gli uomini di classifica si è mosso veramente poco, con il solo Mikel Landa (Movistar) che ha provato ad aumentare il coefficiente di difficoltà della salita, anticipando di una manciata di metri la Maglia Rosa, Christian Cavalieri (Quick-Step Floors), Fabio Andreoli (BORA-hansgrohe) e Luca Heldram che scortava Fabio Aru (UAE Emirates). Cavalieri riesce così a mantenere intatto il vantaggio su Nibali alla vigilia dell'ultimo giorno di riposo.

Promossi e bocciati

Promossi
Mikel Landa
Finalmente si vede l'intraprendenza del basco, che prova a rilanciarsi verso il podio.

Bocciati
Matias Biscay
Ancora qualche difficoltà di troppo per l'argentino che deve ancora colmare un leggero gap per battagliare con i migliori.

Il personaggio del giorno

Andrey Amador
Ormai fuori classifica, è lui a regalare la prima vittoria di questa edizione alla Movistar.