Roy si scopre grande e vince il Tour de France 2019 UVIS!

Il Tour de France 2019 UVIS ha sancito un importante cambio di equilibri rispetto agli ultimi anni.

L'assenza di D'Arkness, unita ad un percorso non adatto ai cronoman, ha spianato la strada al sorprendente Matthew Roy (Mitchelton-Scott) che, dopo anni a mettersi in mostra soprattutto nelle classiche, ha centrato il proprio primo grande giro. Il canadese, primo della storia a trionfare a Parigi, non ha mai dato segni di cedimento, resistendo ai ripetuti attacchi in salita di André Angand (Groupama-FDJ). C'è mancato veramente poco per il francese, che deve cedere il passo per soltanto 13 secondi, la seconda beffa per lui dopo la Vuelta dell'annno scorso, persa per un solo secondo. Chiude il podio un Tommaso Conforti (Dimension Data) mai così solido, che conferma l'ottima annata della formazione sudafricana.

Escono bene da questo Tour anche Danilo De Luca (Team INEOS), Robert Williams (UAE Team Emirates), Filippo Olivieri (Katusha-Alpecin) e Giacomo Marquetz (Cofidis), tutti in top ten, come anche Antonio Reda (Team Jumbo-Visma), che però non riesce a bissare la brillante maglia a pois dell'anno precedente. Discreta prova anche per Salvatore Esposito (BORA-hansgrohe), che però non riesce a vincere tappe, così come il resto dei corridori in top ten ad accezione di Roy.

Va sottolineata la grande prestazione di Nino D'Agata (Bahrain-Merida), viincitore di una tappa e sorprendetemente nelle parti alte della classifica fino alle Apli, così come quella di Manzo Tin (Deceuninck-Quick-Step), che vince la maglia verde strappandola a un buon Brock Lesnar (Astana). Da sottolineare poi l'ottimo Tour di Ciccio Balenghi (Dimension Data), prima maglia gialla grazie alla vittoria nel prologo tedesco, mentre la crono finale è stata vinta dallo scudiero di Angand, Christophe Lemaitre.

Rimangono infine nell'anonimato Tony Almeida (Lotto Soudal) e Mirko Bargikovsky (Trek-Segafredo), che centra tuttavia un paio di fughe giuste in montagna. Non riescono invece a concludere la corsa Marco Locatelli (Arkea-Samsic), Valerio Borghini e Marcostefano Gallo (Total Direct Energie), nonché Maximilian Miller (Katusha-Alpecin),

Roy vince il Tour!