Tour de France 2011 - L'analisi delle prime nove tappe

Con il primo giorno di riposo che cade oggi, possiamo finalmente fare un'analisi di quanto visto in queste prime otto tappe del Tour de France 2011 (sesta stagione). 

Grandi montagne non ce ne sono ancora state e, con alle porte i Pirenei, troviamo comunque un Robert Williams già in giallo grazie alla poderosa affermazione nella cronometro individuale di Lorient davanti al MarcoPantani Lazarus (Lampre-ISD), giovane che in questo Tour si sta attestando su livelli eccellenti. Certo un altro secondo posto dopo quello del prologo vinto da Alberto Contador di certo non soddisferà appieno il milanese che però di certo ha nulla da perdere e tutto da guadagnare.

Decisamente soddisfatto può esserlo invece Nino D'Agata (Saxo Bank - SunGard) che nelle prime volate di questo Tour ha già raccolto il secondo posto di Granville alle spalle di Hushovd, la vittoria di Saint-Malo, il terzo posto di Brest alle spalle di Boonen e Freire e infine il secondo di Bressuire alle spalle ancora di Freire che gli sono valsi il primato nella classifica a punti.

Più opachi gli altri UVIS con Marat che non riesce a ritrovare la forma di un tempo così come Ale Rubens, forse troppo generoso al Giro d'Italia per recuperare in tempo per il Tour così come Paolo Bistrita.

Molto della forma dei nostri ci ha detto la crono individuale che ha visto un Bud Spencer fuori forma ma un Claudio Pinto smagliante e terzo al traguardo. Stanno alla finestra invece Zucchi e De Luca, pronti a darsi la caccia l'un l'altro per un posto sul podio e, chissà, magari per la maglia gialla.