Tour de France 2020, Primoz Roglic domina davanti a Nibali e Dumoulin

Il Tour de France 2020 UVIS quest'anno ha premiato l'esperienza e soprattutto la forza della squadra più attrezzata per lo scopo.

Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) ha vinto il suo primo Grande Giro imponendosi nettamente al termine delle tre settimane di corsa, sfruttando ogni situazione possibile a proprio vantaggio. Lo sloveno ha potuto infattti contare sull'appoggio di gregari di lusso quali Robert Gesink, Antonio Reda e Tom Dumoulin, quest'ultimo a lungo rivale interno e alla fine sul podio con lui a Parigi insieme a un silenzioso Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo).

Quinto posto al traguardo per il primo UVIS, Carlo Malvestio (Sunweb) che ha provato in tutti i modi a far saltare il banco in salita, non riuscendoci e pagando il grave ritardo patito sul pavé. La chiave di volta di questa edizione è stata quindi la tappa del pavé, con evocativo arrivo a Roubaix, che ha incoronato Marco Marcato (UAE Team Emirates) e lanciato Roglic di fatto già verso il successo finale e Nibali verso la piazza d'onore.

Delusione anche per il giovane Daniel Torres (Movistar) che, pur vincendo due tappe, si è visto scippare la maglia bianca dal compagno di squadra Enric Mas, giuntogli davanti in classifica generale per soli 10 seconndi a suon di fughe da lontano. Ancora peggio è andata a Salvatore Esposito (CCC), costretto al ritiro quando si trovava in lizza per il podio.

Il vero protagonista delle ruote veloci è stato invece Manzo Tin (Deceuninck-Quick-Step), vincitore di ben sei volate, di fatto tutte tranne quella Parigina vinta da Marcel Kittel (Bahrain-McLaren). Questo dominio gli ha permesso di conquistare agilmente la maglia verde per il secondo anno consecutivo, battendo il già ragguardevole record di 356 punti. Sorride anche Valerio Borghini (Total-Direct Energie) che si aggiudica una bella tappa di montagna partendo da lontano e rimane in corsa fino alla fine per la maglia a pois, vinta da Daniel Martin (Israel Cycling Academy). Vince una tappa anche Jonathan D'Arkness (Ag2r La Mondiale) mentre non riesce a distinguersi il vincitore del Giro d'IItalia, André Angand (Groupama-FDJ), stroncato dalla fatica.

Valerio Borghini vince una tappa